ALLA RICERCA DI UNA GRAVIDANZA: UNA SANA ALIMENTAZIONE PER UN SERENO INIZIO

Ormai da molti anni i ricercatori di tutto il mondo hanno pubblicato risultati inequivocabili sul ruolo che l’alimentazione riveste sulla salute umana.


Ho pensato di proporre alcuni articoli che spero possano risultare utili a tutte le donne che ricercano una gravidanza o sono già in dolce attesa. Se rientri tra queste categorie, il mio obiettivo è sensibilizzarti sull’impatto che la tua alimentazione riveste sulla buona continuazione della tua gravidanza e sulla futura salute del tuo bambino. Non tutti si rendono conto, o sono a conoscenza, che molte problematiche patologiche che il bambino potrebbe sviluppare in età infantile e adulta hanno in realtà radici intrauterine.


E cos’è che influenza l’ambiente intrauterino? Sicuramente il livello di attività fisica, il fumo, i farmaci, lo stress ma anche e soprattutto l’alimentazione.


Come puoi immaginare vista la mia specializzazione, approfondisco con te l’aspetto nutrizionale. In questo primo articolo tratterò brevemente quali atteggiamenti nutrizionali adottare in caso di ricerca di una gravidanza, nei successivi due tratterò la gravidanza prima e l’allattamento poi.



RICERCA DI UNA GRAVIDANZA

Se sei una donna e intendi cercare una gravidanza è bene che le figure professionali sanitarie con cui ti interfaccerai ti incoraggino ad adottare uno stile di vita sano, a raggiungere un valore di composizione corporea adeguato alle tue caratteristiche fisiche e ad adottare tutta una serie di comportamenti virtuosi che promuovono la fertilità e il concepimento, così come la probabilità che porti a termine la gestazione senza particolari problematiche e che il feto si sviluppi in salute.



IL MIGLIORE APPROCCIO ALIMENTARE

Principalmente, in condizioni di buona salute generale, si seguono le indicazioni di una sana e bilanciata dieta mediterranea. È caratterizzata da un alto consumo di alimenti vegetali e da un moderato consumo di alimenti di origine animale.


Dovresti consumare quotidianamente e più volte al giorno verdura e frutta, che sia cotta o cruda; consumare cereali tutti i giorni e prediligere quelli integrali; imparare ad utilizzare e ad apprezzare le molteplici varietà di legumi che la natura ci offre; riscoprire il potere saziante ed appagante della frutta secca al naturale e dei semi oleosi; ridurre l’utilizzo dello zucchero ed evitare i dolcificanti; prediligere l’olio extravergine di oliva e limitare tutti gli altri condimenti; non abusare di carne rossa e formaggi grassi, bensì prediligere pesce azzurro, carne bianca come pollo e tacchino, uova, latticini e formaggi freschi e magri.

Riscopri infine i cibi semplici e non industrializzati.


In questa illustrazione, definita piramide alimentare, sono schematizzati tutti i gruppi alimentari compresi nella dieta mediterranea con le relative frequenze di consumo. Alla base della piramide troviamo gli alimenti da consumare tutti i giorni. Via via che si sale la piramide comincia a stringersi, indicando una riduzione della assunzione settimanale consigliata.

Piramide Alimentare, Dieta Mediterranea onnivora

Se invece segui un regime vegetariano o vegano il mio consiglio è quello di farti accompagnare da un nutrizionista per essere certa che le tue abitudini riescano a soddisfare completamente tutti i fabbisogni che l’organismo richiede.

A differenza dell’onnivorismo, questi regimi spesso risultano sbilanciati e solo con una attenta valutazione del nutrizionista è possibile predisporre un piano alimentare completo e bilanciato. In particolare, l’attenzione viene posta sul quantitativo di proteine che deve essere introdotto con la dieta (a maggiore ragione in gravidanza dove vi è un particolare aumento del fabbisogno), di alcune vitamine (come la vitamina B12) e minerali (come il ferro).


Fino ad ora abbiamo valutato in linea molto generale COSA inserire quotidianamente nella propria alimentazione, ma questo non basta: è molto importate considerare anche le giuste QUANTITA'.

Questo perché il controllo della composizione corporea, che spesso si riflette poi sul peso finale, è uno dei fattori che può determinare la tua fertilità.

Cerca quindi di riportare il tuo peso all’interno di un range sano e fisiologico, che non vuol dire necessariamente dimagrire. Ha senso parlare di dimagrimento in condizione di sovrappeso e obesità, ma è altresì da attenzionare il sottopeso che, ahimè, oggigiorno non è una condizione poi così rara tra le giovani donne.


Se pensi di avere dubbi circa la tua condizione fisica, valuta la possibilità di consultarti con uno specialista in nutrizione. Il nutrizionista, infatti, già in prima seduta è in grado di valutare facilmente la tua composizione corporea e fornirti tutte le eventuali indicazioni per raggiungere una migliore condizione fisica in vista del tuo obiettivo.


Non solo, considero molto sagace e avvenuto consultare precocemente un nutrizionista anche in presenza di patologie accertate, di sovrappeso/sottopeso accertato o se hai dubbi circa le tue scelte alimentari quotidiane. Questo perché prendersi cura della propria salute fin da subito, anche dal punto di vista alimentare, non può che giovare al tuo benessere, al concepimento, allo sviluppo del feto, all’allattamento e al recupero nel post partum.


Mi sento in dovere di fornirti anche un paio di consigli extra nutrizionali di cui dovresti far tesoro: smetti di fumare (ma già dovresti farlo per la tua salute anche se non sei in cerca di una gravidanza), rilassati, metti da parte lo stress e pratica attività fisica regolarmente.




Ci vediamo nel prossimo articolo,

A presto!



Dr.ssa Francesca Frera, Biologa Nutrizionista